“London to Istanbul by fair means“.
Sui fiumi del Vecchio Continente per riportare l’uomo alla natura, la natura all’uomo, l’uomo all’uomo. Per un Uomo Nuovo.
Le Domande
Possiamo continuare a “usare” la Terra senza limiti, senza consapevolezza? Possiamo continuare a distruggere, consumare, gettare via? È possibile una vita davvero “sostenibile”? Sono sufficienti conferenze, campagne e dibattiti online?
O forse c’è bisogno di un gesto semplice, ma epico? Un gesto antico e allo stesso tempo nuovo?
I Numeri dell’Impresa
- 5.200 chilometri
- 6 mesi su una barca a remi, giorno e notte
- 1 milione di colpi di remo sul Reno e il Danubio, dal Canale della Manica al Mar Nero
- 15 paesi attraversati: Inghilterra, Francia, Belgio, Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria, Moldavia, Ucraina, Turchia e Italia (punto di varo della barca)
- Solo il vento e una vela come aiuto
Tutto questo non per un’impresa sportiva, ma per costruire un nuovo rapporto con la natura, l’acqua e i fiumi.
L’Uomo e il Viaggio
A compiere questa straordinaria impresa è stato Giacomo De Stefano, 44 anni, nato ad Asti ma veneziano d’adozione. Più che un ambientalista, si definisce un “viaggiatore del nuovo mondo”. La magia del viaggio è scritta nel suo budget: 0 euro.
si è trattato un’esperienza basata sull’economia del dono, senza costi: imprese private, amici e partner hanno messo a disposizione strumenti e idee per rendere possibile qualcosa di eccezionale.
Perché “Man on the River”?
Per secoli, i fiumi sono stati le principali vie di comunicazione tra civiltà, portando acqua e vita alle comunità umane. Non è un caso che quasi tutte le grandi città siano nate sulle loro sponde. Oggi, invece, le vie d’acqua vengono trascurate, a favore di trasporti più costosi e inquinanti. Peggio ancora, molti fiumi sono ridotti a discariche per rifiuti urbani e industriali, condannandoli a una lenta agonia.
Con “Man on the River”, Giacomo ha voluto riportare i fiumi al centro della vita europea. Partito dal Tamigi, ha attraversato il Canale della Manica e i canali francesi fino a Strasburgo, è entrato nel Reno fino a Norimberga, poi nel Danubio, attraversando Vienna, Bratislava e Belgrado, fino al Mar Nero e infine Istanbul, in un viaggio che si è protratto per quasi due anni tra scoperte ed interruzioni.
Un Viaggio per un Nuovo Mondo
Nel solco della sua barca ha cercato di di tracciare un percorso verso una nuova economia, un turismo più rispettoso e sostenibile. Dimostrerà che non solo è possibile viaggiare con poco e nel rispetto della natura, ma che questa forma di viaggio è immensamente più ricca ed emozionante.
Un gesto semplice, ma epico. Un viaggio leggero, ma carico di significato.
……………..
Sito ufficiale del progetto Man on the River.
Immagini e video qui





